RITORNO ALL’ENTRO-TERRA, UTOPIA DI UN’ALTRA ECONOMIA

OTTO TORRI, PROSEGUE PROVOCAZIONE ITINERANTE

POLICASTRELLO/GIORNALISTI E PRODUTTORI IN CHIESA

SAN DONATO DI NINEA (CS), Sabato 29 Dicembre 2018 – Quali sono i parametri con i quali, nelle ormai rituali indagini commissionate e diffuse ad orologeria, vengono misurate, comparate e presentate località e città italiane dove si vivrebbe meglio o peggio? Ma che cos’è e qual è la qualità della vita? E la qualità del tempo, delle relazioni umane, del cibo, della fruizione di arte, cultura e paesaggio? Ma anche del lavoro o non del lavoro, così come della salute fisica, mentale e
spirituale di residenti ed ospiti? Quali sono, se ve ne sono, i traguardi ancora da raggiungere in termini di presunto progresso oppure quelli spontanei ed autentici, spesso sotto i propri occhi, da rivalutare e preservare gelosamente, magari perché definitivamente smarriti altrove? Quanto e perché vale, se vale, il patrimonio identitario di luoghi e percorsi ormai apparentemente più distanti o non battuti dalle dinamiche antropiche e dai flussi turistici, in una parola economici, più facilmente riconoscibili alla luce di ciò che abbiamo chiamato o chiamiamo modernità? Ma cosa sono oggi, modernità, progresso e, quindi, la presenza o l’assenza di qualcosa cui riconoscere eventualmente natura e valore di un obiettivo raggiunto o da raggiungere?
Di sicuro il Sud non è un non ancora Nord (Franco CASSANO, Il Pensiero Meridiano), con vuoti da riempire e traguardi da inseguire copiando modelli d’importazione spesso già esauriti o falliti altrove, da cui magari si tenta oggi di fuggire. Né l’entroterra può e deve essere considerato ancora un luogo da abbandonare per preferire non luoghi ideali, costruiti o comunque ancora misurati sulle sole esigenze di un solo modello economico produttivista, spesso teatri e cliché dell’alienazione turbo-consumistica e della peggiore omologazione culturale, alimentare ed esistenziale.
È stato, questo, il leit motiv condiviso e declinato attraverso le proprie, diverse esperienze di vita, professionali ed imprenditoriali nel corso della nuova agorà itinerante di provocazione, riflessione e
cambiamento promossa da OTTO TORRI sullo JONIO – Rete Euromediterranea per i turismi (in occasione del ventennale dalla sua costituzione), ospitata nei giorni scorsi a POLICASTRELLO: caratteristico borgo di 150 anime della VALLE DELL’ESARO, a 411 metri nell’area orientale della Dorsale del Pellegrino, ai piedi del POLLINO calabrese, comunità nota sin dall’XI secolo, autonoma fino al 1811 e da allora aggregata come casale e oggi frazione di SAN DONATO DI NINEA.
Nel suggestivo scenario della preziosa CHIESA DEL SS. SALVATORE, messa a disposizione dal Parroco Don Pino ESPOSITO, nel cuore del caratteristico borgo medioevale, coordinati e stimolati dal Direttore di OTTO TORRI Lenin MONTESANTO hanno condiviso col pubblico emozioni, performance e riletture dell’identità, del passato e del futuro i giornalisti Alfonso BOMBINI e Concetta SCHIARITI (Corriere Economia Mezzogiorno), il musicante Antonio BEVACQUA e le produttrici Cristiana SMURRA (BIOSMURRA – CORIGLIANO ROSSANO) e Stefania TODARO (LA TERRA DEL SORBO – S. DONATO DI NINEA).
Un’altra economia è possibile. Così come c’è un’altra qualità della vita ed un’altra idea di sviluppo: la sostenibile utopia (luogo felice e non lontano!) che tanti giovani ritorni all’entro-terra stanno dimostrando. – Finalizzata a promuovere sui territori la consapevolezza, la riappropriazione e la fruizione dei patrimoni identitari, a partire dalla rivitalizzazione e dalla riqualificazione dei centri storici e della rete di esperienze sempre crescenti di giovani ritorni
manageriali alla terra ed all’entroterra, la nuova iniziativa di confronto dal basso tra esperienze e prospettive fa parte dell’itinerario e del progetto NOSTOS – Marcatori Identitari per i turismi. L’invasione simbolica ancora una volta nell’entroterra calabrese, nel comune di S.DONATO DI NINEA, dove si era già tenuta ad ottobre scorso una prima tappa nella 28esima FESTA D’AUTUNNO è stata ospitata nell’ambito della6a edizione di ECCELLENZE DEL POLLINO promossa dall’Associazione NAZARENO PELLEGRINO e conclusasi con il concerto di Mimmo CAVALLARO. – Alla proiezione in Chiesa di RITORNO SUI MONTI NAVIGANTI, docufilm del regista Alessandro SCILLITANI che ritorna sui luoghi abbandonati dell’Appennino visitati e riletti nel viaggio da Nord a Sud dal giornalista e scrittore Paolo RUMIZ e dell’intervento di Carlo PETRINI (Fondatore di Slow Food) sul valore politico ed economico del ritorno al terra è seguito il dibattito tra gli ospiti al quale sono intervenuti anche il Sindaco di SAN DONATO DI NINEA Jim DI GIORNO e quello di SAN SOSTI Vincenzo DE MARCO. – (Fonte: Lenin MONTESANTO – Comunicazione & Lobbying – 345.9401195)